"IL BENIAMINO DELLE FARFALLE"

di e con Norberto Presta
Regia di Lambert Blum

Nel 1938, poco prima della sua esecuzione, il rivoluzionario russo Nicholaj Bucharin scrive una lettera indirizzata alla moglie Anna. Questa lettera raggiungerà la sua destinataria solo 55 anni più tardi e solo allora Anna potrà dare una risposta.

"In ogni caso e qualunque sia il verdetto, ti vedrò dopo il processo, potrò stringerti le mani e baciarle. Arrivederci, amore mio. Tuo Nikolaj" 15.1.1938

"Arrivederci, Nikolaj! Voglio dirti che non ho mai rimpianto di aver legato la mia vita alla tua. Dimenticarti è impossibile. La tua Annuschka." 20.07.1992

Quest'uomo ribelle, da Lenin definito "il beniamino del partito", e più tardi assassinato da Stalin, era un grande appassionato di barzellette…… e anche di farfalle.
Lo spettacolo racconta la storia d'amore di Nikolaj e della giovane moglie Anna, ma anche la storia di un rivoluzionario. Un lavoro teatrale che tratta d'amore, di rivoluzione... ma anche di farfalle.

"…Niente è più straordinario di questa trasformazione che rende un bacco dall’aspetto repellente, una bellissima farfalla.

Agli uomini non sempre riesce liberarsi della vecchia pelle. Questa fantastica metamorfosi avviene tra loro raramente..."

Nicolai Ivanovich Bujarin.
È stato uno dei principali esponenti della rivoluzione di ottobre, più tardi membro del Comitato Centrale e il principale teorico del Partito Comunista Russo. Bujarin è stata una vittima della vecchia guardia bolscevica, che dopo gli allarmanti processi di Mosca è stato liquidato dal regime Stalinista.

«Un canto d’amore da intendere alla maniera dei poeti di una volta, quando il sentimento era una realtà in grado di durare oltre la vita, che Presta ha trasformato in azione scenica di una novità sconcertante.»
G. A. Cibotto, IL GAZZETTINO, 25/07/98

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